SOCIAL MEDIA TRENDS 2017- TENDENZE CRUCIALI PER IL SOCIAL MEDIA MARKETING.

 

Con questo articolo ho riassunto per te i punti salienti del Social Media Trends per il 2017. Social Media e Mobile, è il binomio del momento, in effetti sono entrambi sempre più presenti nella vita di tutti i giorni tra lavoro, tempo libero e vita sociale. La tendenza fondamentale per quest’anno è quella di rendere le tecnologie sempre più umane, ma vediamo assieme la panoramica generale delle cose da sapere del mondo social.

 

  • Video Content Marketing

La componente visiva diventa un must per le strategie di content marketing.

Grazie all’aumento della banda disponibile e alla diminuzione dei costi, le persone stanno manifestando  una forte preferenza per la creazione e la visione di video.

Nel 2004 YouTube era un evento sensazionale, ma nel 2016 abbiamo visto cambiare il modo di entrare in contatto con il pubblico: i cellulari catturano il vivo del momento senza modifiche, rendendo più amatoriale, ma anche più vero, il messaggio. I social si sono adeguati a questo trend a partire da Facebook, che vuole recuperare terreno nei confronti di YouTube, promuovendo a costi molto vantaggiosi le campagne pubblicitarie video; arricchendo le funzioni per caricare, editare e organizzare filmati e potenziando Facebook Live, ossia la possibilità di trasmettere in diretta e ricevere reazioni in tempo reale.  Twitter ha incorporato le funzioni di Periscope, ma su scala più piccola. Instagram rende preminente il posto dei video e introduce “Stories”, che permette di creare micro storie composte da immagini in sequenza alle quali si possono sovrapporre geo-filtri, emoticons e testi che svaniscono in 24 ore.  Aggiorna anche l’App Hyperlapse, che permette di creare incredibili video time-lapse con effetto finale cinematografico, dove non esistono filtri che manipolino le immagini se non la velocità. Infine vorrei ricordare l’importanza che avrà nel content marketing la realtà virtuale, di cui ho parlato in modo specifico nel mio articolo “Realtà virtuale – Hotel e Turismo

 

  • Chatbots

Instant Messenger al centro della nostra comunicazione, anche con le aziende.

Premesso che WhatsApp e Facebook Messenger sono usati da un miliardo di utenti attivi al mese ciascuno, i chatbots stanno cambiando le nostre conversazioni. Sono software che simulano il comportamento umano, riuscendo a capire il contesto delle domande degli utenti e apprendendo dalle conversazioni precedenti.

Nel 2016 Zuckerberg ha annunciato che gli utenti potrebbero utilizzare la piattaforma Messenger per creare la propria chatbot personale, aumentando così la popolarità di questa tecnologia in tutto il mondo. Ha fatto capire, inoltre, che la chat di Facebook sarà sempre più strumento di business, che agevolerà le fasi pre e post vendita.

La prima funzionalità di queste interfacce conversazionali è quella di migliorare il coinvolgimento in tempo reale e, di conseguenza, la customer experience. La cosa davvero interessante è che tutto questo può essere attuato anche sul proprio sito.

 

  • Scadenza dei contenuti social

La tattica di dare una scadenza ai contenuti, crea all’utente un’urgenza: quella di aver poco tempo per leggerli o visualizzarli. Snapchat l’adotta per primo, con video che svaniscono dopo una visualizzazione e snapchat stories che durano 24 ore. Instagram segue l’esempio e introduce Instagram stories.

Svanendo i contenuti diventano parte dell’evoluzione del mondo dei social media. Niente, infatti, resta immutato.

 

  • Consolidamento dei social media

Nel mondo dei social media, vediamo che ci sono continue acquisizioni e incorporazioni, tutto è in continua evoluzione e teso a rafforzare le posizioni anche di chi è già affermato.

Facebook acquista WhatsApp, Instagram e Oculus VR, l’azienda che produce Oculus Rift. Questo denota la volontà di Zuckerberg di essere presente su tutti i fronti, compreso il futuro della realtà virtuale. Twitter acquista Periscope e Microsoft Linkedin.

Nel marketing moderno non ci si può aspettare che le cose restino le stesse, hai bisogno di guardare il panorama che cambia e reinventare continuamente le tue strategie.

 

  • Il traffico organico dei social diventa più difficile

La fase in cui farsi notare online e acquisire like e seguaci era relativamente facile, è definitivamente finita. Nell’attuale mondo digitale, infatti, per non essere invisibile devi pagare. Non basta più essere solo bravo e avere testi interessanti, perché ci sono troppi pochi spazi a fronte di troppi contenuti. Gli algoritmi cambiano in continuazione, ma per darti un’idea di quanto sia difficile ormai raggiungere i risultati sperati senza investire del denaro, ti riporto qui di seguito la semplificazione dell’algoritmo Facebook che determina cosa mostrare all’utente.

 

News Feed Visibility = I x P x C x T x R

 

Interest: interesse dell’utente per chi ha fatto il post

Post: prestazioni del post tra gli altri utenti

Creator: quanto spesso interagiamo con la pagina/utente che ha pubblicato il post

Type: quanto spesso interagiamo con quel tipo di contenuto

Recency: quanto recente è il post (anche se esiste un elemento dell’algoritmo, lo Story Bump, che da nuova visibilità a un post vecchio se riceve molte interazioni)

Questa è solo un’equazione semplificata, in quanto Facebook tiene conto di più di 100.000 fattori altamente personalizzati per determinare cosa mostrare nei News Fees di ognuno di noi.

Tutto questo cosa significa per il marketing?

Significa che bisogna studiare e aggiornarsi in continuazione per elevare il livello di competenze che includono il growth hacking, che è una strategia per start up, ma non solo: è la nuova arte e scienza del marketing. Il growth hacker si occupa di far crescere rapidamente e in modo esponenziale il numero di utenti di un’azienda, mettendo a disposizione le sue conoscenze di SEO, web analytic, content marketing, storytelling, social media e viral marketing. É proprio questo il giusto approccio, ossia perseguire una strategia multicanale per individuare i modi più efficaci per far crescere il proprio business.

A tutti gli effetti mi riconosco molto professionalmente in questa nuova figura di “growth hacker”, è sicuramente una delle componenti che in modo naturale si sono evolute nel mio approccio verso le aziende, anche se poi nel mio caso ho approfondito anche la parte di Revenue e di Innovation.

 

  • Il Marketing Automation diventa una tendenza di massa

La frammentazione di Media e Social Network rende il marketing un’impresa difficile e disordinata. Per questo oggi diventa fondamentale gestire il tutto con piattaforme software di automazione per il marketing con Apps come Marketo, Hubspot, ecc. Sono strumenti che diventano sempre più intelligenti, intuitivi ed economici. Se non li usi, non solo i tuoi competitor potrebbero trarne vantaggio, ma inoltre questo può comportare una reale perdita in termini di fatturato. Sì, il 92% delle piccole imprese perdono soldi ogni mese perché ignorano il Marketing Automation. Una piattaforma automatizzata garantisce di non perdere alcun cliente che visiti il tuo sito o che sia interessato ai tuoi prodotti/servizi. Ti permette di restare in contatto con i visitatori in un modo che né tu né il tuo staff riuscireste mai e di“catturare” molti più contatti trasformandoli da potenziali a possibili.

 

  • La Personalizzazione

Oggi la gente che naviga nel web è sempre meno influenzata dalla pubblicità generica. Diventa indispensabile, quindi, fornire contenuti rilevanti, personalizzati e recapitati in modo mirato. In un mondo dove personalizzare diventa una priorità, l’automazione del digital marketing può fornire dati e strumenti per spedire il giusto contenuto, nel giusto momento, al giusto cliente. Basti pensare a Facebook re-targeting e alle pubblicità guidate attraverso l’identificazione di dove sei stato nel web e dei tuoi interessi. Gli strumenti diventano più intelligenti e danno la possibilità di targetizzare il proprio pubblico, facendolo sentire, in questo modo, rilevante.

 

  • Gli Influencers

Così come una volta si parlava di opinionisti e leader di pensiero per stampa e TV, oggi si parla di influencers per i social network. Sono esperti di settore, in grado di influenzare opinioni e scelte dei propri seguaci. Si sono conquistati fiducia e credibilità di centinaia/migliaia di persone attraverso contenuti autentici. La loro importanza sta crescendo rapidamente, al punto che si può parlare di “Influencer Marketing”. Le aziende oggi devono tener conto di questi nuovi protagonisti del mercato, perché sono loro che sul web stabiliscono tempi, tendenze e modalità di comunicazione a livello globale. Definiscono cosa è In e cosa è Out. I brand, infatti, stanno pagando per raggiungere devoti e ammiratori. Utilizzare gli influencers come canali di settore, vuol dire avere la possibilità di avere grande pubblicità a costi inferiori ai mezzi tradizionali, quindi, prima cosa da fare su questo fronte, è identificare gli influencers del proprio segmento di mercato. Esistono a tal proposito diversi software capaci di individuare quelli più importanti per settori di interesse, solo per citarne alcuni, TRAACKR (traackr.com), KLEAR (klear.com), JULIUS (juliusworks.com).

Dopo averli selezionati i passi successivi sono prendere contatto, richiedere la valutazione dei propri prodotti o servizi, cercare di conquistare la loro stima, invitarli ad eventi dedicati per consolidare la conoscenza.

 

  • I Canvas di Facebook

Un altro esempio di come sia rilevante il binomio social media-mobile, è quello dei Canvas di Facebook. Nel 2016 abbiamo visto comparire questo nuovo formato per la pubblicazione di post organici e pubblicitari. L’esperienza dell’utente è immersiva, in quanto cliccando sul post, questo si apre su tutto lo schermo con la libertà di navigazione di un sito, ma in modo più veloce e più coinvolgente, dato che vengono offerti diversi tipi di contenuti multimediali che possono contenere uno o più formati. É una strategia focalizzata sul mobile, dato che esclude le connessioni che navigano da desktop e ha costi di produzione ancora elevati.

Riassumendo i Social Media Trends

Nel 2017 non potrai prescindere dall’utilizzo di video e interfacce conversazionali che rendano l’esperienza dell’utente sempre più coinvolgente. Devi essere sempre aggiornato nelle nuove tecnologie e nei nuovi tools che i social media ti mettono a disposizione. Ricordati che quello del digital marketing è un mondo in continua evoluzione e che puoi farne parte con contenuti che svaniscono e strategie che tengono in considerazione del cambiamento del panorama generale. Ottimizza sito, contenuti e le tue campagne pubblicitarie, tenendo presente che puoi sempre richiedere l’aiuto di esperti del settore. Se non lo hai già fatto pensa seriamente all’automazione, ti farà risparmiare tempo e denaro. Tieni sempre presente che il potenziale cliente vuole sentirsi unico attraverso messaggi dedicati proprio a lui. Non dimenticare, infine, di valutare la possibilità di avvalerti degli influencers, come mezzo pubblicitario di grande risonanza.

 

Se vuoi sapere quali sono i tool più importanti per i social media, li ha raccolti per noi il famoso esperto di web marketing Robin Good

 

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